Una fredda mattina di novembre

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Una fredda mattina di novembre

Oggi appena mi sono svegliata e ho aperto le persiane mi sono resa conto che qualcosa era cambiato all’improvviso: “dov’era finito quel dolce novembre dalle temperature miti?” ho pensato. Il termometro mi ha scioccato: – 5°C mi ci sono voluti 15 minuti per scongelare i vetri della mia macchina! Ho incontrato i miei ospiti vicino alla stazione degli autobus di Venezia, Piazzale Roma, l’ultimo gruppo della stagione 2015 che scendeva da una nave da crociera. Devo confessarlo: mi aspettavo che almeno qualcuno si presentasse con gli immancabili pantaloncini corti e t-shirt (molti pensano che in Italia si viva in un eterna estate) ma meno male che tutti indossavano vestiti pesanti e sciarpe! Era una giornata magnifica, un tantino freddina ma con una luce cristallina che rendeva tutto stupendo. L’itinerario della nostra passeggiata includeva i pittoreschi sestiere di Santa Croce e di San Polo: per la maggiorparte dei partecipanti, questo era il primo tour guidato a Venezia per cui ho volentieri parlato un po’ delle origini di Venezia e della sua storia millenaria, ma ho anche dato qualche dettaglio sulla vita di tutti i giorni, dopo tutto il tour si chiamava Venezia Nascosta. Quando abbiamo raggiunto il Ponte di Rialto, abbiamo incontrato un gabbiano vanitoso che è rimasto in posa mentre scattavamo le nostre foto! Il nostro tour è finito a San Giovanni e Paolo, nel sestiere di Castello, uno dei più bei campi veneziani, dove finalmente ci siamo scaldati davanti ad un cappuccino!